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#News
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Nel febbraio 2027 il Passaporto Digitale delle Batterie diventerà obbligatorio per le batterie EV, industriali e per i trasporti leggeri che superano i 2 kWh.
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Una valutazione della normativa può prevenire futuri problemi di conformità
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Il Passaporto della batteria è un registro elettronico che combina i dati a livello di modello con quelli relativi al ciclo di vita della batteria, in modo che acquirenti, operatori e autorità possano verificare la conformità e confrontare le prestazioni nel tempo. Gli attributi richiesti possono essere tipicamente raggruppati in set statici e dinamici e in ulteriori dettagli sulla due diligence e sulle aspettative di interoperabilità:
- Dati statici: modello del prodotto, chimica, produttore, impronta di carbonio dichiarata e composizione del materiale.
- Dati dinamici: stato di salute, conteggio dei cicli, indicatori di prestazione e storia del servizio, compresi gli eventi di riutilizzo e riciclaggio.
- Due diligence e approvvigionamento etico: trasparenza della catena di approvvigionamento per le materie prime critiche, come richiesto dal Regolamento (UE) 2023/1542, modificato dal Regolamento (UE) 2025/1561.
- Interoperabilità: allineamento con l'architettura e il lavoro di standardizzazione del Passaporto Digitale di Prodotto dell'UE (CEN/CENELEC JTC 24) e con l'emergente Battery Data Space per garantire la compatibilità intersettoriale a lungo termine.
Il Digital Battery Passport di AVL è una piattaforma collaudata che acquisisce i dati delle batterie a livello di modello e di unità lungo l'intero ciclo di vita e li trasforma in valore operativo.
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