#News
Gestire e riutilizzare il materiale in montagna con le attrezzature CM
CBF 90 e CDS 18 gestiscono l’intero ciclo del materiale direttamente in cantiere, tra le montagne della Valsugana.
Con sede a Lavis, in provincia di Trento, MP Scavi è un’azienda che da anni opera nel settore degli scavi, demolizioni e movimento terra in tutto il Trentino. Un’impresa solida e dinamica, capace di affrontare con la stessa professionalità sia i grandi lavori infrastrutturali sia gli interventi in aree più difficili, come i cantieri di montagna.
Nel cantiere di Torcegno, in Valsugana, l’azienda ha realizzato la posa di una condotta idrica in ghisa da 400 mm per il Consorzio del Miglioramento Fondiario. Un lavoro lungo circa un chilometro e mezzo, con una trincea profonda quattro metri, eseguito su un terreno di origine torrentizia, compatto, ricco di ciottoli e costantemente umido per via della posizione in mezzo al bosco.
Per gestire queste condizioni e ottimizzare le lavorazioni, MP Scavi ha scelto di affidarsi alle attrezzature CM, già conosciute e utilizzate in altri cantieri con ottimi risultati. In particolare:
• la benna frantoio CBF 90, regolata a 50 mm direttamente in cantiere, utilizzata per frantumare i sassi di fiume e ottenere un materiale uniforme, riutilizzabile subito per il reinterro;
• la benna vagliatrice CDS 18, con dischi da 25 mm, che ha consentito di selezionare la parte più fine per il letto di posa, mantenendo un rendimento costante anche su terreno bagnato.
Grazie all’impiego combinato delle due benne, MP Scavi ha potuto gestire l’intero ciclo del materiale direttamente in cantiere, eliminando la necessità di trasportare o acquistare materiale esterno. Tutto ciò che veniva scavato veniva trattato e riutilizzato sul posto, con un risparmio concreto di carburante, tempo e costi di movimentazione.
Un vantaggio doppio: da un lato la riduzione dei viaggi verso cave e impianti di frantumazione, dall’altro la possibilità di lavorare in autonomia anche in zone isolate, dove l’accesso dei mezzi pesanti è complicato.
In contesti come quello di Torcegno, le attrezzature compatte, potenti e facili da spostare fanno davvero la differenza.
Scegliere una benna CM significa poter contare su:
• versatilità, perché con un solo escavatore si possono eseguire più lavorazioni;
• affidabilità, grazie a componenti robusti e a una struttura pensata per durare;
• efficienza operativa, con regolazioni rapide e manutenzione minima;
• risparmio reale, in termini di tempo, materiali e trasporti.
L’intervento di Torcegno dimostra come le attrezzature CM siano una soluzione concreta per chi lavora in condizioni difficili, trasformando il materiale sul posto e valorizzando al massimo le risorse disponibili.