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Lo Scara che non ti aspetti

Stefania Bernabeo
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Siscodata ha progettato un innovativa linea di riempimento di scatole auto-formanti sfruttando le potenzialità di due robot Scara Rebel-S di Comau

Fondata nel 1974, Siscodata è un’azienda specializzata in sistemi di movimentazione automatizzati nel settore del General Industry dopo aver maturato per oltre vent’anni una grande esperienza nel comparto Tessile. Il passaggio da uno specifico settore a un altro che racchiude molteplici applicazioni in svariati ambiti industriali, è stato possibile dalla scelta, compiuta a fine anni ’90, di integrare i robot Comau nelle proprie soluzioni.

«Questo balzo in avanti – ci dice Giorgio Brambilla di Siscodata – ci ha permesso di crescere dapprima sul mercato nazionale e successivamente sul quello mondiale per cui installiamo e controlliamo in teleassistenza impianti in ogni parte del globo».

Circa il 90% dei sistemi robotizzati progettati da Siscodata impiegano robot Comau di cui sono tra i principali integratori nel campo della pallettizzazione.

L’applicazione che ci presenta Giorgio Brambilla è relativa a una minilinea di formatura scatole+ riempimento barattoli + inserimento kit istruzioni +accessori + chiusura studiata per l’industria farmaceutica.Nel caso particolare per gli odontoiatri si ha l’esigenza di impacchettare in scatole prodotti primari, in questo caso dei barattoli da 250 o 450 g, il relativo libretto di istruzioni ed eventuali kit aggiuntivi in modo da creare un pacchetto completo destinato a operatori professionali operanti, per esempio, in un ospedale.

«In questa applicazione – precisa Brambilla - non ci occupiamo del riempimento del barattolo, bensì di Secondary Packaging e movimentazione, ciò significa che interveniamo dopo che il prodotto è già stato impacchettato in un barattolo piuttosto che in una busta. Solo a questo punto i nostri impianti lo prendono in carico fino a metterlo inscatolato ed etichettato sul pallet».

Perché il robot Scara Comau

L’impianto in oggetto è un packer di scatole auto-formanti dotato di 5 stazioni di lavorazione, di cui due dotate di robot Rebel-S Scara Comau con anche 3 vision camere Cognex che lavorano in abbinamento ai robot Comau .

«Il robot Scara di Comau è un prodotto relativamente nuovo lanciato sul mercato circa un anno e mezzo fa, e questa applicazione ha permesso di sfruttarli al meglio ottenendo un impianto basato su una movimentazione solo a 4 assi, consentita dai robot Scara, con un prezzo competitivo , oltre ad essere veloci e dalle ottime prestazioni» sottolinea Giorgio Brambilla.

I robot Rebel-S Scara sono integrati nella seconda e terza stazione di lavoro. In particolare, il primo robot, tramite il programma scelto in base al formato della scatola sul pannello LCD, preleva i barattoli dalla linea di produzione e li inserisce nella scatola stessa preformata nella prima stazione.Il secondo robot preleva il libretto di istruzioni o un kit in busta composto di strumenti quali per esempio un dosatore, un cucchiaino + istruzioni ecc e li inserisce sopra . La quarta stazione è dedicata alla stampa jet ink del lotto di produzione, il logo, la data di scadenza; la stazione poi attraverso una telecamera, controlla che riempimento della scatola e la stampa siano eseguiti correttamente.L’ultima stazione provvede a chiudere le linguette ed il coperchio.

«In epoca di Industria 4.0, questo sistema ci permette di registrare in un server ogni scatola lavorata per una totale rintracciabilità del prodotto. L’impianto ha una cadenza notevole di 20 scatole complete al minuto».

Abbiamo chiesto a Giorgio Brambilla perché sono stati scelti i robot Scara di Comau tra quelli presenti sul mercato.

«Prima che Comau realizzasse i robot Scara integravamo prodotti di altri costruttori. Proprio per questo, sulla base della mia esperienza personale, posso dire che i robot Scara di Comau, rispetto ad altri presenti sul mercato, danno certamente alcuni vantaggi. Innanzitutto, Comau ha portato l’esperienza di programmazione dei suoi robot antropomorfi, aperta e flessibile, sui robot Scara che così possono svolgere molte più attività. Un altro importante vantaggio è che il robot Rebel-S Scara ha una batteria che memorizza la posizione anche da spento. Sempre da spento è possibile perciò muoverlo manualmente facilitando così le operazioni di pulizia e manutenzione. La meccanica, inoltre, è particolarmente robusta e solida se comparata a quella di altri Scara presenti sul mercato oltre a permettere anche di lavorare col robot appeso».

Rebel-S è la sigla che caratterizza i robot Scara di Comau. Sono ben 5 i modelli presenti nella gamma che si differenziano per la differente corsa orizzontale, da 450 a 750 mm, e per la posizione di montaggio che per taluni modelli prevede il fissaggio al soffitto. Tra le caratteristiche comuni segnaliamo il payload di 6 kg, la corsa verticale di 200 mm e il peso di 20 kg. I robot Rebel-S Scara sono forniti in classe di protezione IP 10, come optional in classe di protezione IP54.

Comau Ribelle-S
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