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#News
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Le sfide nascoste per i team di O&M nel passaggio dal raffreddamento ad aria a quello a liquido nei moderni data center
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Nessuna presa d’aria, una nuova intuizione in materia di sicurezza: perché le abitudini di gestione e manutenzione sono la parte più difficile del passaggio al raffreddamento a liquido
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Un tecnico di climatizzazione con otto anni di esperienza ha cercato istintivamente le bocchette di ventilazione in una sala di raffreddamento a liquido, senza trovarne alcuna. L’ostacolo maggiore per i team di O&M non è la competenza tecnica, bensì le abitudini radicate relative al raffreddamento ad aria. I sistemi di raffreddamento richiedono attenzione ai costi: i test sul glicole e la sua sostituzione costano migliaia di dollari, mentre una portata eccessiva riduce l’efficienza e aumenta il consumo energetico. La sicurezza richiede controlli delle perdite, isolamento elettrico del refrigerante e conformità antincendio, e la manutenzione richiede da due a tre volte più tempo. Sono essenziali almeno tre mesi di pratica in loco per sviluppare un nuovo intuito in materia di sicurezza. EXTRCOOL offre CDU a doppia modalità, gruppi collettori, piastre di raffreddamento, scambiatori di calore con porta posteriore, raffreddatori a secco e sistemi containerizzati.