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#News
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L’aggiornamento dei data center con raffreddamento a liquido richiede una profonda trasformazione della mentalità in materia di gestione e manutenzione
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Dalle uscite dell'aria al pH del liquido di raffreddamento: il cambiamento di mentalità che ogni ingegnere addetto alla manutenzione e alla gestione deve adottare nel campo del raffreddamento a liquido
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L’adozione del raffreddamento a liquido richiede un radicale cambiamento di mentalità in termini di gestione e manutenzione rispetto alle pratiche del raffreddamento ad aria. Un ingegnere esperto nel raffreddamento ad aria ha istintivamente cercato le bocchette di ventilazione in un impianto di raffreddamento a liquido, a dimostrazione del divario esistente. La logica operativa è ora orientata ai costi: il liquido di raffreddamento a base di glicole richiede test e sostituzioni regolari, mentre le perdite comportano il rischio di danni all’hardware e tempi di inattività. Un flusso eccessivo di refrigerante riduce la differenza di temperatura e l’efficienza, aumentando il consumo energetico delle pompe e dei refrigeratori. La gestione della sicurezza si estende alla coppia di serraggio dei connettori, alla pressione delle tubazioni, all’isolamento elettrico e alla resistenza del refrigerante al fuoco. Le ispezioni richiedono da due a tre volte più tempo, poiché devono verificare la concentrazione, il pH, la conduttività, le microperdite e le differenze di temperatura nelle unità di raffreddamento (CDU). EXTRCOOL offre soluzioni complete e integrate per il raffreddamento a liquido.