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#News
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Guida pratica alla scelta delle celle frigorifere per lo sviluppo di attività nel settore degli alimenti surgelati
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Dalla carne a -18 °C al gelato a -25 °C: i calcoli sulla temperatura alla base della scelta delle celle frigorifere per gli alimenti surgelati
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Gli operatori del settore dei surgelati spesso sottovalutano la configurazione dei magazzini frigoriferi, che determina i costi a lungo termine e la qualità del prodotto. Una consulenza esperta parte dalle caratteristiche specifiche dell’attività: la carne surgelata convenzionale richiede una temperatura di -18 ℃, mentre i prodotti ittici e il gelato necessitano di -25 ℃ o meno, con una capacità di riserva del 10-20% per le stagioni di picco e requisiti di sigillatura che garantiscano un elevato ricambio. La scelta del sito tiene conto del traffico, delle distanze logistiche e della stabilità dell’alimentazione elettrica 24 ore su 24; la pianificazione delle dimensioni prevede una riserva di crescita per due o tre anni con interfacce di espansione modulari. Le celle frigorifere di alta qualità controllano le fluttuazioni entro ±0,5 ℃ grazie alla tecnologia inverter, all’isolamento in poliuretano e alle barriere d’aria, mentre la rapida risposta post-vendita e la disponibilità di pezzi di ricambio proteggono da perdite totali del magazzino. EXTRCOOL fornisce sistemi per celle frigorifere a frequenza variabile.