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#News
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Il raffreddamento a liquido diventa uno standard obbligatorio per i data center dedicati all’intelligenza artificiale a livello globale
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PUE 1,02-1,1, rack da 100 kW a 1 MW, mercato da 16,5 miliardi di dollari: l’obbligo di raffreddamento a liquido entrerà in vigore nel 2026
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Il raffreddamento a liquido sta diventando obbligatorio per i data center dedicati all’intelligenza artificiale (IA) a livello globale; il 2026 segnerà il punto di svolta nella commercializzazione, con una penetrazione che supererà il 74% nei server di addestramento IA e le nuove strutture di supercalcolo cinesi che passeranno interamente al raffreddamento a liquido. In grado di gestire rack da 100 kW a 1 MW — cosa impossibile per il raffreddamento ad aria oltre i 50 kW — il raffreddamento a liquido riduce il PUE da 1,4-1,8 a 1,02-1,1. NVIDIA impone il raffreddamento a liquido su tutte le piattaforme di nuova generazione tramite CDU personalizzate e piastre di raffreddamento. I produttori cinesi stanno ora rompendo i monopoli occidentali lungo l’intera filiera, con una previsione di mercato globale che supererà i 16,5 miliardi di dollari nel 2026, con una crescita annua superiore al 59%. EXTRCOOL offre soluzioni complete e integrali di raffreddamento a liquido.