Aggiungi ai preferiti
Vedi traduzione automatica
Questa è una traduzione automatica. Per vedere il testo originale in inglese
cliccare qui
#News
{{{sourceTextContent.title}}}
Evoluzione delle tecnologie di raffreddamento dei data center
{{{sourceTextContent.subTitle}}}
Dalle pareti di ventilazione ai bagni dielettrici: l’evoluzione in quattro fasi del raffreddamento dei data center
{{{sourceTextContent.description}}}
Il raffreddamento dei data center si è evoluto attraverso quattro soluzioni principali. Il raffreddamento ad aria tradizionale, basato su pareti di ventilatori, presenta una bassa efficienza energetica, il che sta favorendo l’adozione del raffreddamento a liquido. Gli scambiatori di calore a porta posteriore prevedono l’installazione di serpentine sul retro dei rack: il fluido di raffreddamento assorbe il calore di scarico, trasferendolo tramite la CDU alle torri di raffreddamento, mentre i server mantengono le loro strutture di ventilazione originali. Il raffreddamento a piastra fredda sostituisce i dissipatori di calore con piastre personalizzate, facendo circolare il liquido verso le CDU esterne. Il raffreddamento a immersione consente l’estrazione del calore a contatto diretto attraverso configurazioni a involucro sigillato, a bagno aperto e ibride, in forme monofase o bifase, regolate dai requisiti OCP Immersion Requirement 2.0 e dalle classificazioni ASHRAE, integrando circuiti TCS e FWS. EXTRCOOL fornisce soluzioni complete e integrali per il raffreddamento a liquido.