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#News
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Il punto di svolta del raffreddamento a liquido: limiti fisici, vincoli di approvvigionamento e aggiornamento dei modelli industriali
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20-30 kW ad aria contro gli obiettivi NVIDIA da 100 kW: il limite fisico che determinerà la svolta del raffreddamento a liquido nel 2026
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Il raffreddamento a liquido ha raggiunto il suo punto di svolta nel 2026, poiché i limiti fisici stanno mettendo da parte il raffreddamento ad aria: quest’ultimo supporta solo 20-30 kW per rack, mentre i rack dedicati all’IA superano i 50 kW e NVIDIA punta a raggiungere i 100 kW. Con una conduttività termica 25 volte superiore, il raffreddamento a liquido gestisce carichi da 50-100 kW+ con un PUE inferiore a 1,1. Il settore richiede una produzione di precisione altamente sofisticata: oltre 60 componenti richiedono una produzione in ambiente privo di polvere e a temperatura costante, oltre a rigorosi controlli all’estero, mentre i monopoli giapponesi e tedeschi sulle apparecchiature e la carenza di tecnici limitano la capacità produttiva. La domanda di raffreddamento si è estesa dalle GPU allo storage, alle unità di alimentazione, ai moduli ottici e alle sbarre collettrici. EXTRCOOL fornisce soluzioni complete di raffreddamento a liquido da un unico fornitore.