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#News
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Il raffreddamento a liquido: un’infrastruttura indispensabile per il funzionamento dei data center AI ad alta densità
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Da aggiornamento opzionale a una penetrazione del 40%: perché le CDU sono ormai la spina dorsale termica dei rack AI da 155 kW
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Il raffreddamento a liquido si è evoluto da un aggiornamento opzionale a un'infrastruttura indispensabile per l'elaborazione AI su scala di kilowatt. I sistemi tradizionali ad aria devono affrontare un duplice dilemma: rappresentano quasi la metà del consumo elettrico della struttura e non garantiscono una dissipazione termica sufficiente per i rack ad alta densità da 120-155 kW. Le CDU aria-liquido integrate nei rack consentono aggiornamenti graduali senza tempi di inattività, riducendo il PUE e i costi energetici a lungo termine, mentre le varianti per armadi GPU risolvono il problema del throttling termico per mantenere le massime prestazioni di addestramento. In quanto centro nevralgico del controllo termico, le CDU regolano con precisione il flusso, la pressione e la temperatura del refrigerante, garantendo una dissipazione sicura a circuito chiuso. Con una penetrazione che nel 2026 si avvicinerà al 40% e i giganti globali che stanno fissando ordini fino al 2029, le soluzioni CDU aiutano le strutture a soddisfare rigorosi obiettivi di PUE e a raggiungere un funzionamento ecologico e a basse emissioni di carbonio. EXTRCOOL fornisce soluzioni complete di raffreddamento a liquido.