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#News
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Dal raffreddamento ad aria a quello a liquido: la riorganizzazione radicale dei moderni data center dedicati all’intelligenza artificiale
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Da 6-8 kW a 40-114 kW: i calcoli sulla densità che hanno trasformato il raffreddamento a liquido da opzionale a obbligatorio
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I cluster di addestramento dell’IA hanno stravolto il tradizionale equilibrio dei cabinet da 6-8 kW: i server NVIDIA DGX H100 e HGX B200 hanno portato la densità per singolo rack a 40-114 kW, ben oltre il limite fisico di 15-20 kW del raffreddamento ad aria. In quanto dispositivo fondamentale per l’adeguamento, lo scambiatore di calore sulla porta posteriore con CDU garantisce una dissipazione termica stabile per rack di inferenza AI a media densità da 20-35 kW; inoltre, la sostituzione della porta posteriore originale dell’armadio non richiede alcuna modifica ai server né interventi edili, riducendo i costi di ristrutturazione di oltre il 40%. In combinazione con le piastre di raffreddamento a livello di chip, l’implementazione ibrida porta la potenza massima per singolo rack a oltre 50 kW, riducendo al contempo il PUE complessivo a 1,15-1,20, rendendo il raffreddamento a liquido un requisito di conformità imprescindibile per i nuovi data center. EXTRCOOL offre soluzioni complete di raffreddamento a liquido.