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#News
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L'evoluzione del raffreddamento dei data center: soluzioni CRAC, CRAH, Fan Wall e RDHx per il raffreddamento a liquido
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Da CRAC da 100 kW a pareti ventilate da 600 kW fino a sistemi RDHx a livello di rack: la mappa della tecnologia di raffreddamento a quattro stadi
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Il raffreddamento dei data center si è evoluto dalle unità CRAC, che utilizzavano circuiti di refrigerante indipendenti con una potenza fino a 100 kW, ai sistemi CRAH centralizzati collegati alla rete di acqua refrigerata dell’edificio, per arrivare sempre più spesso a pareti modulari di ventilatori in grado di erogare 500-600 kW per unità, per un raffreddamento a livello di sala da 5-10 MW senza pavimenti sopraelevati. La soluzione RDHx a livello di rack, attualmente in fase di diffusione, viene installata sul retro dei rack dei server, supportando 30-40 kW in modalità passiva e oltre 50 kW con ventole attive, come implementato nel data center di xAI a Memphis, con un’efficienza di scambio termico fino a 0,8 rispetto allo 0,6-0,7 dei sistemi CRAH e delle pareti ventilate, consentendo temperature di ingresso dell’acqua refrigerata più elevate. EXTRCOOL fornisce soluzioni complete di raffreddamento a liquido.