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#News
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Guida per ingegneri strutturali al raffreddamento a liquido dei data center: analisi approfondita della CDU — Il cuore dei sistemi di raffreddamento
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Cinque moduli, quattro indicatori, tre insidie: la lista di controllo dell’ingegnere strutturale per la progettazione di una CDU da 2,5 MW
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Un’unità di distribuzione del liquido di raffreddamento da 2,5 MW è ben più di un semplice sistema di tubazioni: si tratta di un sistema di scambio termico e circolazione altamente integrato, in cui il circuito primario eroga acqua refrigerata all’impianto e il circuito secondario fornisce liquido di raffreddamento ad alta purezza agli armadi dei server tramite trasferimento indiretto tramite scambiatore di calore a piastre. Cinque moduli funzionali fondamentali garantiscono la stabilità a lungo termine: un gruppo di pompe ridondanti N+1, la cui prevalenza deve coprire la resistenza delle tubazioni e la caduta di pressione nella piastra di raffreddamento; lo scambiatore di calore a piastre come nucleo dello scambio termico, con spazio riservato alla manutenzione; oltre a collettori, raccordi a sgancio rapido e sistemi di rilevamento integrati. Il potenziamento a 2,5 MW aumenta i requisiti relativi alla portata del pavimento, al sostegno delle tubazioni e alla dilatazione termica. Gli ingegneri danno priorità alla facilità di manutenzione, alla prevenzione delle perdite, alla standardizzazione del layout delle tubazioni e degli strumenti di assemblaggio, mentre le insidie più comuni includono guarnizioni non compatibili, incompatibilità dei materiali con l’acqua deionizzata e giunti di dilatazione omessi. EXTRCOOL fornisce soluzioni complete per il raffreddamento a liquido.