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#News
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Analisi approfondita della struttura di base e della logica operativa della CDU per il raffreddamento a liquido dei data center
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Sei moduli, dallo scambiatore di calore alla filtrazione: l’anatomia della CDU che garantisce la stabilità dei rack da 200 kW
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Questo articolo analizza in modo sistematico i sei moduli fondamentali della CDU per un'implementazione affidabile del raffreddamento a liquido, in cui la CDU funge da hub intermedio cruciale che collega i circuiti primari di acqua refrigerata e i circuiti secondari delle piastre di raffreddamento dei server, coprendo da 8 a 20 rack per unità con potenze comprese tra 30 kW e 200 kW. Lo scambiatore di calore a piastre, con piastre metalliche ondulate impilate, raggiunge un’efficienza di trasferimento termico compresa tra il 93% e il 97%; i gruppi di pompe ridondanti con configurazione 1+1 o 2+1 in standby completano la commutazione automatica entro 5 secondi; le valvole di regolazione elettriche controllate da PLC stabilizzano la temperatura di mandata entro ±0,5 ℃ con un design «fail-open» in caso di interruzioni di corrente; i vasi di espansione a membrana precaricati con azoto compensano le fluttuazioni di volume nell’ordine del 5%-10% del volume dell’impianto; e la filtrazione a doppio stadio, con filtrazione grossolana a 50 μm e fine a 20 μm, protegge le piastre di raffreddamento a microcanali. EXTRCOOL offre soluzioni complete per il raffreddamento a liquido.