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#News
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Guida alla scelta dei collettori per il raffreddamento a liquido: come evitare gli errori più comuni nei sistemi di raffreddamento a liquido dei data center
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Margine di portata del 20-30% e margine di perdita di carico del 15%: la logica di selezione dei collettori che previene i guasti al sistema
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La presente guida alla scelta è dedicata al collettore di raffreddamento a liquido, uno dei due componenti più soggetti a ostruzioni e guasti. I collettori distribuiscono il fluido dalle tubazioni principali alle diramazioni e lo riconducono al flusso principale; la loro configurazione è la causa principale della perdita di pressione nel sistema. La logica di selezione prevede un margine di portata nelle tubazioni principali del 20-30%, pareti interne di grado elettronico lucidate elettroliticamente e una perdita di pressione entro il 15% del totale. Tre caratteristiche strutturali — diramazioni a flusso uguale con espansione graduale, fori di scarico nel punto più basso e spazio riservato per la chiave — prevengono un raffreddamento non uniforme e difficoltà di manutenzione. Tra le principali insidie figurano il blocco dei circuiti da parte del fluido da taglio entro sei mesi, la corrosione galvanica derivante dalla combinazione di acciaio 304 e ottone, la mancanza di valvole di scarico che causa falsi allarmi e la necessità, durante il sollevamento, di tenere conto della differenza di peso tripla tra collettori cavi e quelli riempiti di fluido. EXTRCOOL offre soluzioni complete per il raffreddamento a liquido.