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#News
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Raffreddamento dei data center per l’intelligenza artificiale: pianificazione basata sulla roadmap delle GPU NVIDIA
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Da 100 kW a 600 kW e oltre: adeguare le zone di raffreddamento alla roadmap multigenerazionale di NVIDIA
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Man mano che la potenza dei rack degli acceleratori AI aumenta da 100 kW fino a 600 kW, l’architettura di raffreddamento sta diventando il fattore limitante determinante nella progettazione dei data center. Il raffreddamento ad aria è adatto a densità da basse a medie, ma diventa inefficiente oltre i 30-40 kW circa; gli scambiatori di calore con porta posteriore estendono il limite a 40-80 kW; il raffreddamento monofase diretto al chip copre la fascia medio-alta; il raffreddamento bifase diretto al chip sfrutta il cambiamento di fase nella piastra di raffreddamento per raggiungere rack da 200 kW a oltre 1 MW; infine, il raffreddamento a immersione rappresenta una trasformazione a livello di sistema. Il flusso termico locale sugli acceleratori moderni supera spesso i 100 W/cm², spostando il problema principale dallo smaltimento a livello di sala all’estrazione a livello di chip. Poiché l’infrastruttura termica ha un ciclo di vita lungo mentre le piattaforme GPU si evolvono rapidamente, la pianificazione deve seguire una roadmap NVIDIA multigenerazionale, considerando il raffreddamento non come una soluzione per una singola generazione, ma come un prerequisito strategico. EXTRCOOL fornisce soluzioni complete di raffreddamento a liquido.