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#News
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Oltre la piastra di raffreddamento: perché è la CDU a decidere se il raffreddamento a liquido avrà successo o fallirà
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Dal 25 al 30% dei costi, il 100% del circuito: perché la CDU è il cuore, le valvole e il sistema nervoso del raffreddamento a liquido
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Il CDU non è un semplice scambiatore di calore, bensì il punto di confine e il fulcro del sistema di raffreddamento a liquido, che divide il circuito in un lato primario e uno secondario isolati, gestendo al contempo lo scambio termico, la circolazione, la regolazione della temperatura e della pressione, la gestione della qualità dell’acqua e la protezione dalle perdite — rappresentando circa il 25-30% del costo di un sistema a piastra di raffreddamento e quasi la metà del valore dei componenti più vicini ai server. Un guasto comporta l’interruzione dell’attività, pertanto è obbligatoria una ridondanza da N+1 a 2N. Inoltre, riduce il PUE da 1,3-1,5 a 1,1-1,2, circa 1,05 con l’ottimizzazione, e consente il recupero del calore residuo dall’alimentazione a 40-50 °C. Man mano che la capacità delle singole unità si avvicina a 2,3 MW e 3 MW, la precisione di controllo e i protocolli aperti diventano le vere variabili che determinano i costi decennali. EXTRCOOL offre soluzioni complete per il raffreddamento a liquido.