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#News
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Il raffreddamento a liquido: da opzione a requisito indispensabile nell’era dell’informatica intelligente
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Oltre i 100 kW senza ventole: Rubin, il limite dei 12 kW con raffreddamento ad aria e perché il raffreddamento a liquido è ormai una condizione indispensabile
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Con una potenza dei rack che supera i 100 kW, il raffreddamento ad aria risulta insufficiente oltre il punto critico dei 12 kW, e il raffreddamento a liquido è passato dall’essere una scelta migliore a diventare una condizione necessaria: il liquido trasporta 3.000 volte più calore dell’aria a parità di volume, riduce il rumore di 10-15 decibel e consente un risparmio energetico di circa il 30%; le piastre di raffreddamento detengono oltre il 90% del mercato, mentre il raffreddamento a immersione raggiunge un PUE di 1,05 e una densità superiore a 200 kW. L’investimento si ripaga in due o tre anni grazie ai risparmi ottenuti, e il cluster 100.000-H100 di xAI ha aumentato il tasso di utilizzo del 22% e ridotto i guasti del 60%. EXTRCOOL offre soluzioni complete per il raffreddamento a liquido.