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#News
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Raffreddamento a liquido per i data center: vantaggi, modalità e fluidi refrigeranti
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PUE 1,03, senza refrigeratori, senza CRAC, senza vincoli geografici: perché il raffreddamento a liquido è vincente ben oltre il semplice trasferimento di calore
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Il raffreddamento a liquido per i data center risponde al crescente consumo energetico per rack con vantaggi che vanno oltre la semplice dissipazione del calore: la stessa architettura di raffreddamento è implementabile ovunque, indipendentemente dalla posizione geografica; la progettazione e la scalabilità risultano semplificate; inoltre, l’eliminazione delle infrastrutture di raffreddamento ad aria, dei refrigeratori e dei sistemi CRAC riduce i costi di investimento e di esercizio, con un PUE che scende a 1,03. I getti spruzzano il liquido sulle fonti di calore con fuoriuscita di nebbia, l’immersione funziona in modalità monofase o bifase con ebollizione, mentre la piastra di raffreddamento fa circolare il liquido senza entrare in contatto con le apparecchiature. Il fluido fluorurato rimane il mezzo dominante nei data center grazie alle sue eccellenti proprietà isolanti e alla sua ininfiammabilità, a un costo elevato, mentre l’olio minerale compensa il costo con residui di viscosità e un rischio residuo di combustione. EXTRCOOL offre soluzioni complete per il raffreddamento a liquido.