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#News
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Raffreddamento a liquido dei data center, percorsi tecnologici e prospettive del settore
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PUE 1,04 con raffreddamento a immersione, 1,28 con piastra di raffreddamento ad acqua di lago e il 40% dell’energia destinata al raffreddamento: i compromessi che definiscono l’era del raffreddamento a liquido
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Il raffreddamento a liquido si è affermato nei data center grazie all’elevata affidabilità e al basso consumo energetico: la conduttività termica è 25 volte superiore a quella dell’aria e, a parità di volume, trasferisce quasi 3.000 volte più calore, consentendo un risparmio energetico nel raffreddamento compreso tra il 30 e il 50 per cento. Il sistema a immersione immerge le fonti di calore in un fluido dielettrico, la piastra di raffreddamento rimuove il calore attraverso canali ad alta conduttività, un progetto con acqua di lago ha raggiunto un PUE di 1,28, mentre il sistema a spruzzo non richiede modifiche infrastrutturali significative. La piastra di raffreddamento è all’avanguardia in termini di manutenibilità e compatibilità, ma è più costosa; il sistema a spruzzo si adatta ai server esistenti; l’immersione eccelle nell’utilizzo dello spazio; l’implementazione, tuttavia, deve ancora affrontare una validazione sul campo insufficiente e specifiche proprietarie frammentate. EXTRCOOL offre soluzioni complete per il raffreddamento a liquido.