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#News
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Scelta dei collettori e dei raccordi rapidi: guida pratica al raffreddamento con piastre di raffreddamento
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0,86 × Calore ÷ ΔT con un margine del 20%, prioritario il thread del server, 20 bar e 5.000 cicli: la selezione in cinque fasi che blocca le perdite, non solo la portata
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La scelta del collettore e degli attacchi rapidi per il raffreddamento con piastra fredda parte dalla modalità di guasto: il collettore divide un flusso in più rami, ma il rischio risiede nelle interfacce, pertanto l’affidabilità delle guarnizioni ha la precedenza rispetto alle prove di flusso. Il dimensionamento segue un fattore pari a 0,86 volte il calore generato dalla differenza di temperatura con un margine del 20%; un tubo da 40 x 40 è in grado di convogliare 75 litri al minuto per potenze comprese tra 25 e 50 kilowatt, mentre la famiglia UQD copre diametri interni da 3 a 10 millimetri con una pressione nominale di 20 bar. L’accoppiamento rapido segue il modello del server: il raccordo maschio si innesta nella filettatura femmina della piastra di raffreddamento e la portata dei rami rimane ben al di sotto del limite massimo. EXTRCOOL offre soluzioni complete per il raffreddamento a liquido.