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VERSATILI LUCI A BARRA LUMIMAX® LBHP
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Illuminazione precisa e uniforme anche a grandi distanze di lavoro
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Lo scorso anno LUMIMAX® ha presentato un concetto di illuminazione modulare sotto forma di luci per aree della serie ML, per passare da progetti personalizzati (costosi) a prodotti standard facilmente reperibili. La gamma viene ora ampliata con la serie modulare di luci a barra LED LBHP. Le Bar Light ad alte prestazioni possono essere collegate in cascata fino a 2 metri e oltre e configurate in modo flessibile grazie a un'ampia gamma di accessori ottici. Grazie a una potenza luminosa fino a 1 milione di lux, queste luci superano di gran lunga le luci a barra convenzionali. La nuova serie offre quindi chiari vantaggi per i compiti di ispezione più impegnativi in varie applicazioni industriali.
L'abbreviazione "HP" nell'acronimo LBHP sta per "alte prestazioni" e non si riferisce solo alle elevate prestazioni delle nuove luci a barra modulari. Grazie alla tecnologia LED ad alta potenza e all'elettronica di potenza ottimizzata, le luci raggiungono livelli di luminosità di 120.000 lux in funzionamento continuo e addirittura fino a 1 milione di lux in modalità strobo. Queste cifre impressionanti sono "nascoste" all'interno di un profilo di alluminio compatto che non solo è leggero, ma anche flessibile in termini di configurazione. Le lunghezze di illuminazione possono essere selezionate individualmente con incrementi di 100 mm, consentendo una disponibilità rapida ed economica, poiché non sono necessari progetti specifici o produzioni su ordinazione. Il concetto modulare consente di creare sistemi di illuminazione molto lunghi, con una lunghezza del campo luminoso di due metri o più. Di conseguenza, oggetti di prova estremamente grandi, come pannelli di carrozzeria o lamiere, possono essere illuminati in modo uniforme con un solo sistema di illuminazione, anche da grandi distanze di lavoro di oltre un metro.
Flessibilità grazie agli accessori ottici
Un altro vantaggio della nuova serie LBHP è la possibilità di adattare l'illuminazione in modo flessibile all'applicazione pertinente, utilizzando accessori ottici come gruppi di lenti, diffusori e polarizzatori. Ciò consente un controllo preciso dell'angolo di illuminazione e un'illuminazione mirata dell'area di prova. I gruppi di lenti, ad esempio, possono essere utilizzati per ridurre gradualmente l'angolo del fascio di luce dei LED da 150° a soli 16°, per garantire una focalizzazione ottimale della luce sulla distanza desiderata. Si possono utilizzare anche diffusori, polarizzatori o una combinazione dei due, a seconda della natura della superficie da ispezionare. La selezione di diverse lunghezze d'onda, dal blu (470 nm) all'infrarosso (850 nm), consente una rappresentazione ad alto contrasto dei criteri di prova e quindi una valutazione affidabile. Questa adattabilità garantisce una soluzione affidabile anche per compiti di ispezione impegnativi.
Robusto e compatto - per applicazioni industriali
Oltre alla flessibilità, il design dell'illuminazione punta anche sulla compattezza e sul peso ridotto, facilitando così l'integrazione meccanica della serie LBHP, anche in presenza di spazi limitati o di processi in rapido movimento. Per il montaggio si possono utilizzare sia il profilo di scanalatura posteriore che i fori di montaggio anteriori. È possibile anche il montaggio girevole grazie alla staffa di montaggio. Nonostante le dimensioni compatte, le luci a barra sono in grado di resistere alle condizioni industriali. Il grado di protezione IP50 può essere esteso a IP64, se necessario. In futuro saranno disponibili configurazioni con protezione IP69K per l'industria alimentare e farmaceutica.
Tecnologia collaudata per una facile integrazione
Oltre al nuovo concetto meccanico, la serie LBHP incorpora anche un'esperienza collaudata, come il concetto di connessione M16 standardizzata e la tecnologia di controllo integrata per una facile integrazione elettrica e un funzionamento affidabile in modalità continua/intermittente o stroboscopica. Grazie ai tempi di flash estremamente brevi (da 10 a 750 µs) e ai livelli di luminosità (fino a 1 milione di lux), si garantisce un'ispezione indipendente dalla luce ambientale, senza sfocature da movimento. I processi logistici, ad esempio, anche nel caso di grandi portali, possono essere eseguiti in modo affidabile.
Applicazione pratica in un'attività di pick & place nel campo della mobilità elettrica
Un esempio del successo dell'utilizzo della nuova serie LBHP è la collaborazione con Schaeffler. Da oltre 75 anni, il Gruppo Schaeffler porta avanti invenzioni e sviluppi pionieristici nel campo della tecnologia del movimento. Tecnologie, prodotti e servizi innovativi nei settori dell'elettromobilità, degli azionamenti a basso consumo di carbonio, delle soluzioni per telai, dell'Industria 4.0, della digitalizzazione e delle energie rinnovabili fanno dell'azienda un partner affidabile per rendere il movimento più efficiente, più intelligente e più sostenibile - lungo l'intero ciclo di vita. L'azienda di tecnologia del movimento produce componenti e sistemi di precisione per trasmissioni e telai, nonché soluzioni di cuscinetti volventi e a strisciamento per un'ampia gamma di applicazioni industriali.
Attraverso il reparto Macchine Speciali, Schaeffler dispone di una rete di 14 sedi in tutto il mondo dove vengono realizzate le soluzioni di prodotto. Una di queste sedi si trova a Bühl ed è specializzata in soluzioni produttive per la fabbricazione e l'ispezione di componenti e sistemi per il settore dell'elettromobilità, in particolare per la produzione di rotori e statori.
In questo caso specifico, l'obiettivo era ottimizzare un impianto di produzione altamente automatizzato per statori. Il sistema di elaborazione delle immagini utilizzato doveva supportare un robot nel rimuovere e posizionare con precisione i singoli pezzi da una confezione blister. I blister di circa 400 x 600 mm vengono consegnati alle singole stazioni di produzione in modo completamente automatico grazie a sistemi di trasporto automatizzati. Per prima cosa, il robot posizionato nella rispettiva stazione riempie il blister con i pezzi. A questo punto, la telecamera controlla che le tasche del blister siano vuote e non contengano resti di pezzi precedenti. Il pezzo lavorato può quindi essere inserito nella tasca. Durante il processo di prelievo e posizionamento, il robot riceve informazioni continue sulle tasche ancora disponibili per il riempimento. In secondo luogo, il robot rimuove i relativi oggetti prefabbricati. In entrambi i casi, lo scopo è quello di introdurre con successo i pezzi fabbricati nel successivo processo di produzione.
L'obiettivo principale era quello di massimizzare l'efficienza e la precisione del processo "pick & place", consentendo al robot di rimuovere contemporaneamente diversi pezzi singoli dalle confezioni blister e di introdurli correttamente nella linea di produzione. In questo caso è essenziale un controllo di completezza mediante un sistema di elaborazione delle immagini. È necessario assicurarsi che tutti i pezzi richiesti siano presenti nella confezione nella posizione e nella quantità corretta. Anche un solo oggetto mancante o posizionato in modo errato può influire negativamente sull'intero processo di produzione e causare ritardi. Questo è inaccettabile, soprattutto nei processi di produzione ad alta frequenza. Inoltre, è necessario un controllo ripetuto della completezza, dato che ci sono diversi interventi lungo la linea.
Le condizioni strutturali dell'impianto hanno rappresentato un ulteriore ostacolo all'implementazione del sistema di elaborazione delle immagini. A causa dello spazio richiesto dal robot, era necessario mantenere una distanza di lavoro di circa 120 cm tra la telecamera, l'illuminazione e i blister. Ciò ha rappresentato per gli ingegneri un'ulteriore sfida, poiché le soluzioni di illuminazione generalmente perdono intensità e uniformità con l'aumentare della distanza. Era quindi necessaria una soluzione ad alte prestazioni che fornisse un'illuminazione sufficiente e uniforme, anche su lunghe distanze, e che potesse essere integrata in una linea di produzione esistente senza occupare troppo spazio. Allo stesso tempo, il sistema doveva rimanere adattabile ed efficiente dal punto di vista dei costi, per poter rispondere rapidamente alle mutevoli esigenze.
Un altro problema era l'instabilità dei blister. Questi sono realizzati in film di termoformatura e tendono a deformarsi leggermente durante il trasporto e lo stoccaggio. Questo ha portato a riflessi indesiderati della superficie illuminata sotto l'illuminazione diretta che hanno reso l'analisi delle immagini molto più difficile. Questo problema era particolarmente sentito nel caso delle parti nere da ispezionare. Questi offrivano poco contrasto con il materiale del blister, anch'esso nero. In questo caso particolare, anche l'esatto angolo di incidenza dell'illuminazione era fondamentale per ottenere un'immagine soddisfacente dell'oggetto.
La soluzione grazie a barre LBHP potenti e compatte
Per soddisfare questi requisiti complessi, Schaeffler Special Machinery ha scelto la nuova serie LBHP di LUMIMAX®. Per illuminare l'area del blister vengono utilizzati quattro potenti raggi infrarossi, ciascuno lungo 300 mm. L'illuminazione a infrarossi offre diversi vantaggi cruciali in applicazioni specifiche: In primo luogo, consente un'illuminazione uniforme e ad alto contrasto dell'area di ispezione, anche a una distanza di lavoro di 120 cm. In secondo luogo, la sua radiazione invisibile impedisce i riflessi indesiderati sulle superfici irregolari dei blister.
Inoltre, è stato utilizzato un filtro di soppressione della luce diurna sul sistema di telecamere per garantire che il sistema di elaborazione delle immagini funzioni in modo affidabile anche in presenza di una forte luce ambientale, come l'illuminazione della sala. Le condizioni di prova ottimali sono state create in combinazione con uno speciale filtro a infrarossi, che si adatta esattamente alla lunghezza d'onda dell'illuminazione utilizzata.
Come già accennato all'inizio, un vantaggio fondamentale della serie LBHP è il suo design modulare e compatto, che consente di adattare le luci allo spazio e alle attività disponibili. Grazie al design modulare, è stato possibile ridurre il numero di unità di illuminazione necessarie dalle sei originarie a quattro, con un conseguente risparmio sui costi. Nonostante il numero inferiore di luci, l'emissione luminosa è comunque uniforme.
Guadagni di efficienza misurabili con le lampade a barra LBHP
In sintesi, le nuove luci a barra LBHP di LUMIMAX® svolgono un ruolo cruciale nel soddisfare gli esigenti requisiti di prova di Schaeffler Special Machinery. Grazie alla loro elevata flessibilità, alle alte prestazioni e al design compatto, le lampade a barra sono state in grado di superare con successo le sfide poste dalla grande distanza di lavoro, dalle difficili condizioni di illuminazione e dallo spazio limitato. La riduzione del numero di unità di illuminazione e l'integrazione nel processo produttivo esistente hanno portato a un significativo aumento dell'efficienza e della precisione delle ispezioni, ottimizzando al contempo i costi.
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