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IL VERO SEGRETO DEI TRAIL È QUELLO CHE C'È SOTTO LE RUOTE

Chi avrebbe mai pensato che dietro ogni curva o dosso ci fosse un’attrezzatura MB Crusher?

Telaio in carbonio. Sospensioni da gara. Pneumatici specifici. Ogni biker cerca il suo setup perfetto. Eppure, la componente più importante è il terreno su cui pedala. Comfort, grip e scorrevolezza dipendono prima di tutto dalla qualità del fondo.

È lì che nasce un trail capace di resistere alle intemperie, al passaggio delle bici e al tempo. Ed è proprio lì che entra in gioco il lavoro dell'escavatore e della benna selezionatrice di MB Crusher.
Ogni curva nasce dal terreno giusto
Lo dimostra l'esperienza di Tasso Trail, azienda italiana specializzata nella progettazione e realizzazione di percorsi per mountain bike.
Per preparare il fondo dei nuovi sentieri, l’azienda ha scelto una benna selezionatrice MB-HDS207, installata su un miniescavatore Caterpillar.
L'obiettivo è ottenere una granulometria uniforme partendo dal terreno già presente lungo il tracciato. Il materiale scavato, ricco di pietre e sassi di dimensioni variabili, viene selezionato direttamente in cantiere fino a ottenere una miscela ideale per la realizzazione del sottofondo. Il risultato è un terreno più compatto, drenante e stabile, pronto per la sagomatura finale del percorso.

Costruire un trail come si costruisce una strada
Ogni strada parte da una base stabile. Lo stesso principio vale per un sentiero dedicato alla mountain bike.
Il terreno deve drenare l'acqua, sostenere il passaggio continuo delle biciclette e mantenere la propria compattezza nel tempo. Per questo la selezione del materiale rappresenta una fase decisiva del cantiere.
“Prima impiegavamo molto tempo a rastrellare il terreno e a movimentare materiale aggiuntivo. Oggi riusciamo a preparare direttamente in cantiere il fondo con la granulometria che ci serve”, ci spiega Emiliano Pinzi della Tasso Trail. “Questo ci permette di lavorare più velocemente e di ottenere un risultato molto più uniforme”.
Eliminare le pietre più grandi e ottenere un materiale omogeneo significa creare un fondo che distribuisce meglio i carichi, favorisce il drenaggio dell'acqua e mantiene più a lungo la forma del percorso.
È lo stesso principio utilizzato nella costruzione delle infrastrutture stradali, adattato alle esigenze di un percorso destinato alle mountain bike.

"Utilizziamo la benna selezionatrice di MB Crusher nelle aree maggiormente rocciose oppure nelle rampe e nelle curve, dove il fondo deve essere perfetto. Vagliando il materiale eliminiamo pietre e residui vegetali, ottenendo una terra molto più omogenea e facile da compattare."
Un avvallamento su una rampa, infatti, è un rischio per chi guida. Per questo la squadra di Tasso Trail Solution lavora con l’attrezzatura di MB Crusher esattamente dove un errore costerebbe caro.
Il risultato deve soddisfare due esigenze: da una parte offrire un percorso fluido e sicuro, dall’altra durare nel tempo, limitando gli interventi di manutenzione. Per raggiungere questo equilibrio, il fondo deve essere uniforme e facilmente compattabile.

Il trail sostenibile nasce dal materiale che c'è già
Sempre più amministrazioni comunali investono in reti sentieristiche dedicate a escursionisti e biker. In questi contesti cresce anche l'attenzione verso la sostenibilità del cantiere.
Recuperare il materiale presente sul posto significa ridurre il trasporto di nuovi inerti, limitare i viaggi dei camion e contenere la movimentazione del terreno. Il materiale scavato acquista così una nuova funzione e diventa parte integrante del sentiero.

Per chi opera in montagna o in aree naturali questo approccio offre un vantaggio concreto: meno logistica, meno movimentazioni e una gestione più efficiente del cantiere.
Se si pensa poi ai cantieri in quota, questo approccio assume ancora più valore. Ogni viaggio di un camion richiede tempo, aumenta i costi e incide sull'ambiente circostante. Lavorare il materiale già disponibile significa limitare la logistica e preservare maggiormente il contesto naturale in cui il sentiero prende forma.
Oltre i cantieri tradizionali
La realizzazione di piste da trail dimostra quanto una benna selezionatrice possa trovare applicazione ben oltre i cantieri tradizionali. La stessa attrezzatura impiegata per selezionare materiale in edilizia, demolizione o manutenzione del verde, infatti, diventa uno strumento per costruire percorsi destinati allo sport e al turismo outdoor.

Per le imprese significa quindi ampliare i campi di impiego della propria macchina operatrice. Per progettisti, trail builder e manutentori del verde significa poter contare su un'attrezzatura capace di preparare direttamente in cantiere il materiale più adatto alla realizzazione del fondo.
Ogni curva ha una storia che parte da un escavatore e un’attrezzatura MB Crusher
Chi costruisce un trail guarda prima di tutto al terreno. Perché il grip nasce molto prima delle gomme. Nasce in cantiere, dalla qualità del materiale selezionato e dalla cura con cui viene preparato il fondo. È un lavoro che resta invisibile agli occhi, ma che ogni biker percepisce fin dalla prima curva. La parte più importante, infatti, resta quella che nessuno vede. È il terreno sotto le ruote. Da lì nasce la qualità del trail.

Insomma, dietro – o sotto – ogni curva e dosso, c’è anche un’attrezzatura MB Crusher.

IL VERO SEGRETO DEI TRAIL È QUELLO CHE C'È SOTTO LE RUOTE

Info

  • Via Astico, 30A, 36030 Fara Vicentino VI, Italy
  • MB Crusher