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#News
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ULMAN dà l'esempio: dal 1° gennaio 2026 utilizziamo energia elettrica verde al 100%.
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Perché l'energia verde fa più la differenza di quanto molti credano
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La sostenibilità inizia con le decisioni prese oggi – e produce effetti domani. Ecco perché, dal 1° gennaio 2026, ULMAN ha convertito completamente il proprio approvvigionamento energetico all’elettricità verde proveniente da fonti rinnovabili.
Questa decisione va ben oltre un semplice gesto simbolico; rappresenta un contributo attivo alla transizione energetica – e una promessa per il futuro.
Perché l’energia verde ha un impatto maggiore di quanto molti pensino:
Quando utilizziamo energia verde, l’elettricità che esce dalle nostre prese proviene da centrali idroelettriche, eoliche o solari, almeno in termini matematici. In realtà, nella rete pubblica confluisce elettricità proveniente da varie fonti – comprese le centrali convenzionali come quelle a carbone, a gas o nucleari. Ciò significa che il mix energetico non è ancora puramente verde.
Ma è proprio per questo che ogni singola decisione di utilizzare l’elettricità verde conta.
Perché più persone e aziende scelgono l’elettricità verde, maggiore diventa la sua quota nel mix complessivo.
La domanda di elettricità da fonti rinnovabili favorisce l’espansione dei relativi impianti.
Allo stesso tempo, la domanda di elettricità da fonti fossili diminuisce: un passo importante verso la neutralità climatica.