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Come scegliere il paranco a catena più adatto alle proprie esigenze di sollevamento
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Una guida pratica alla scelta della portata dei paranchi a catena, dell’altezza di sollevamento, dello spazio libero e del tipo di sospensione.
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La scelta del paranco a catena giusto non si limita alla semplice selezione di un modello da 1 tonnellata, 2 tonnellate o 5 tonnellate. L’attrezzatura deve essere adeguata al carico effettivo, all’altezza di sollevamento, allo spazio libero in altezza disponibile, al metodo di sospensione, alla frequenza di funzionamento e all’ambiente di lavoro.
Si inizi dal carico massimo previsto. Il carico massimo di lavoro (WLL) del paranco a catena deve essere sufficiente per il carico da sollevare. Ad esempio, un carico di 1.600 kg richiede un paranco a catena con una portata nominale superiore a 1 tonnellata; un modello da 2 tonnellate sarebbe la prima portata standard da valutare. Scegliere una capacità molto superiore al necessario non è sempre la soluzione migliore, poiché i modelli con capacità maggiore possono anche essere più pesanti e richiedere più spazio per l’installazione.
Successivamente, determinare l’altezza di sollevamento. Un paranco a catena può avere una capacità sufficiente ma risultare comunque inadatto se la sua altezza di sollevamento disponibile non è in grado di coprire la corsa verticale richiesta. L'altezza libera è altrettanto importante quando lo spazio tra il carico e la struttura sopraelevata è limitato.
Il metodo di sospensione deve corrispondere al modo in cui il carico deve muoversi. Un paranco a catena sospeso a gancio è adatto al sollevamento in posizione fissa, mentre le configurazioni con carrello semplice o a ingranaggi consentono il movimento orizzontale lungo una trave compatibile.
Infine, occorre considerare la frequenza di utilizzo del paranco a catena e il luogo in cui verrà impiegato. Umidità, salsedine, polvere, sostanze chimiche, esposizione all’aperto e cicli operativi impegnativi possono tutti influire sulla scelta dell’attrezzatura e sui requisiti di manutenzione. Per sollevamenti molto frequenti, un paranco motorizzato può risultare più pratico di un paranco a catena azionato manualmente.
La scelta pratica di un paranco a catena si riduce quindi a sei domande:
Quanto pesa il carico? A quale altezza deve essere sollevato? Quanto spazio libero è disponibile in altezza? Il carico richiede un movimento orizzontale? Con quale frequenza funzionerà il paranco? In quale ambiente opererà?
Rispondete a queste domande prima di scegliere la portata e la configurazione: in questo modo, il paranco a catena scelto sarà molto più adatto all’effettiva operazione di sollevamento.