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#News
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Progettazione di un data center con raffreddamento a liquido: dalla scelta del percorso al funzionamento
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Cold Plate, monofase o bifase: scegliere l’approccio in base allo scenario, dai retrofit da 40 kW ai cluster con PUE inferiore a 1,1
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La densità di potenza per rack è balzata da 5 a 8 kW, fino a raggiungere i 50 kW e oltre i 100 kW, rendendo il raffreddamento a liquido la soluzione standard per i nuovi centri di intelligenza artificiale. La tecnologia a piastra fredda è in testa con una quota di mercato superiore al 90%: il fluido di raffreddamento circola in canali chiusi sulla CPU e sulla GPU, con l’aria che assiste la memoria, supportando da 40 a 100 kW per rack in uno o due giorni di retrofit. Il raffreddamento a immersione monofase raggiunge un PUE compreso tra 1,08 e 1,15, mentre quello bifase arriva a 1,06 con costi di installazione più elevati. I vantaggi si traducono in un risparmio energetico del 20-40% e in un prolungamento della durata dei server di oltre il 30%. EXTRCOOL offre soluzioni complete per il raffreddamento a liquido.