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#Tendenze

Snowwhite2: Lavorare con polveri termoplastiche a basso punto di fusione

Flessibilità e innovazione nella stampa SLS

Il sistema Sharebot SnowWhite² è progettato per processare un'ampia gamma di polveri termoplastiche, dai materiali ad alte prestazioni (con temperature della camera di costruzione fino a 190 °C nella versione standard e 350 °C nella versione HT) ai polimeri a basso punto di fusione con temperature di fusione inferiori a 100 °C.

Quando si lavora con polveri a basso punto di fusione, è essenziale regolare la strategia di gestione termica all'interno della camera di costruzione. I parametri di riscaldamento predefiniti sono ottimizzati per materiali con punti di fusione molto più elevati; applicarli direttamente potrebbe comportare un riscaldamento eccessivamente aggressivo e un potenziale degrado del materiale.

Controllo del riscaldamento tramite lampade
SnowWhite² utilizza lampade alogene per riscaldare il letto di polvere. La quantità di energia fornita alla polvere dipende dalle impostazioni di intensità minima e massima delle lampade.

I materiali a basso punto di fusione richiedono generalmente un riscaldamento più delicato e graduale, spesso in un'unica fase. Per ottenere questo risultato, l'utente deve ottimizzare l'intervallo di potenza delle lampade. Ciò si ottiene abilitando il plugin "Lamps Control", che sblocca i parametri "Lamps Min" e "Lamps Max". Regolando questi valori è possibile controllare con precisione i limiti inferiore e superiore dell'intensità delle lampade, garantendo una curva di riscaldamento più uniforme.

Equilibrio termico
Una volta raggiunta la temperatura desiderata della camera, il sistema deve rimanere in equilibrio termico per almeno 15 minuti. Questa fase di stabilizzazione garantisce che tutti i componenti della macchina e la polvere raggiungano condizioni di temperatura uniformi prima dell'inizio della stampa.

Esempio applicativo: Policaprolattone (PCL)

Temperatura della camera di stampa: 55–60 °C

Comportamento del materiale: Il PCL è altamente sensibile alle fluttuazioni di temperatura e ha una finestra di processo molto ristretta. Per ottenere un riscaldamento graduale e controllato, abbiamo regolato le impostazioni di potenza delle lampade rispetto ai valori predefiniti:

Impostazioni originali:

Minimo: 20%

Massimo: 100%

Impostazioni personalizzate per PCL:

Minimo: 0%

Massimo: 20%

Queste regolazioni riducono significativamente lo stress termico sulla polvere e consentono una sinterizzazione costante e di alta qualità dei materiali a basso punto di fusione.

Info

  • Via Montello, 18, 23895 Tabiago-cibrone LC, Italy
  • Sharebot