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#News
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Perché è necessario attendere qualche secondo dopo aver serrato una vite?
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Tecnologia Zero-Speed Hold, soluzione di avvitatura automatica, sistema di avvitatura Danikor
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Negli scenari di assemblaggio ad alta precisione, come le teste dei cilindri dei motori e gli alloggiamenti delle trasmissioni, è comune assistere a questa scena: dopo che un cacciavite elettrico intelligente ha serrato una vite alla coppia desiderata, non si ritira immediatamente. Al contrario, mantiene questo stato per alcuni secondi. Questa azione apparentemente "ridondante" è in realtà un fattore critico per determinare se la connessione della vite è qualificata. Si tratta proprio della tecnica di "mantenimento a velocità zero", progettata per risolvere il problema del "postumo elastico" caratteristico dei metalli. Grazie all'ottimizzazione di questa tecnica, gli avvitatori elettrici intelligenti Danikor rappresentano una soluzione stabile e affidabile per le applicazioni di assemblaggio più complesse.
Quando sono sottoposti a forza, i materiali metallici presentano una duplice caratteristica di "deformazione istantanea + deformazione ritardata", un fenomeno noto come "effetto posticcio elastico" Durante il processo di avvitamento, nel momento in cui l'avvitatore elettrico raggiunge la coppia desiderata, la superficie metallica di contatto tra il pezzo e la vite subisce una deformazione elastica. Tuttavia, questa deformazione non è ancora completamente stabile in quel momento: se la forza di serraggio dell'avvitatore viene rimossa immediatamente, il metallo recupererà lentamente parte della deformazione, facendo sì che il precarico effettivo della vite sia inferiore al valore di progetto.
Questa deviazione può non avere un impatto significativo nell'assemblaggio ordinario, ma comporta rischi elevati in applicazioni critiche come le teste dei cilindri dei motori. Se il precarico insufficiente è dovuto a un effetto elastico, si verificano perdite d'olio, cali di pressione del cilindro o, nei casi più gravi, il grippaggio del motore. Per far fronte a questo problema, i processi di serraggio tradizionali ricorrono spesso alla "compensazione del serraggio eccessivo", che per ironia della sorte aumenta il rischio di spanatura della filettatura.
L'essenza della tecnologia di tenuta a velocità zero consiste nel fornire un "tempo di stabilizzazione" per la deformazione elastica del metallo, eliminando la deviazione attraverso tre fasi chiave:
Non ritirarsi quando si raggiunge la coppia: Quando l'avvitatore elettrico raggiunge la coppia target, non interrompe immediatamente l'erogazione di potenza. Al contrario, mantiene il valore di coppia corrente con una velocità di rotazione pari a 0 (cioè "velocità zero").
Attendere che la deformazione si stabilizzi: Durante lo stato di attesa, la deformazione del metallo tra il pezzo e la vite passa gradualmente da "instabile" a "stabile" e anche la forza di precarico si avvicina al valore di progetto.
Ritiro dopo la conferma: Dopo il tempo di mantenimento preimpostato, una volta che il sistema conferma che il precarico è stabile, comanda il ritiro dell'avvitatore elettrico, completando l'intero processo di serraggio.
In tutto questo processo, l'avvitatore elettrico deve possedere la doppia capacità di "monitoraggio della coppia in tempo reale + controllo a velocità zero" I normali avvitatori elettrici, non essendo in grado di mantenere stabile la coppia, hanno difficoltà a implementare questa tecnica.
Gli avvitatori elettrici intelligenti Danikor hanno apportato le seguenti ottimizzazioni chiave per la tecnologia di mantenimento della velocità zero, rendendoli adatti ad applicazioni impegnative come le testate dei motori:
Compensazione della coppia: Durante il processo di bloccaggio, se la coppia diminuisce leggermente a causa della deformazione, il sistema emette una coppia di compensazione in tempo reale, assicurando che la coppia rimanga stabile all'interno dell'intervallo target per tutto il processo, evitando fluttuazioni della forza di precarico causate dalle variazioni di coppia.
Parametri personalizzabili: Supporta l'impostazione autonoma del tempo di mantenimento in base al materiale del pezzo (come teste di cilindri in lega di alluminio, blocchi cilindri in ghisa) e alle specifiche della vite, soddisfacendo le esigenze personalizzate di diversi scenari.
Tracciabilità visiva: Registra le curve di coppia e i dati temporali durante il processo di mantenimento a velocità zero attraverso il software di supporto, consentendo una visualizzazione intuitiva del processo di stabilizzazione della deformazione. Supporta inoltre l'integrazione con i sistemi MES, consentendo la tracciabilità dell'intero processo di qualità del serraggio.
Poiché la produzione di precisione continua ad alzare il livello di qualità dell'assemblaggio, la tecnologia di tenuta a velocità zero si è evoluta da "caratteristica opzionale" a "configurazione obbligatoria" Marchi come Danikor, grazie all'ottimizzazione tecnologica, rendono questa funzione più in linea con le esigenze pratiche, fornendo una garanzia affidabile per la qualità del serraggio in settori critici come i motori e le batterie a nuova energia.