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#White Papers
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Imbracatura a catena a 1 anello, a 2 anelli o a 4 anelli: qual è la differenza?
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Confronta le configurazioni delle gambe delle imbracature a catena in base al controllo del carico, all’angolo di sollevamento, ai punti di sollevamento e alla portata nominale.
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La scelta tra un'imbracatura a catena a 1 braccio, a 2 bracci e a 4 bracci non dipende solo dal peso del carico. La configurazione corretta deve corrispondere al numero e alla posizione dei punti di sollevamento, alla geometria del carico, al baricentro, all'angolo dell'imbracatura e al limite di carico di lavoro (WLL) richiesto.
Un'imbracatura a catena a 1 braccio offre un unico percorso diretto del carico ed è adatta a carichi con un unico punto di sollevamento progettato. È semplice da usare e da ispezionare, ma offre un controllo minore in caso di carichi lunghi o irregolari.
Un'imbracatura a catena a 2 bracci si collega a due punti di sollevamento e può migliorare l'equilibrio e la stabilità del carico. Tuttavia, quando si confrontano imbracature a catena a 1 braccio e a 2 bracci, è importante ricordare che due bracci non garantiscono automaticamente il doppio della capacità. Man mano che i bracci dell’imbracatura si allontanano dalla verticale, la tensione in ciascun braccio aumenta, pertanto è necessario verificare il WLL effettivo in funzione dell’angolo di lavoro.
Un'imbracatura a catena a 4 bracci viene comunemente utilizzata per carichi più grandi con quattro punti di sollevamento adeguati. Può fornire maggiore stabilità e un controllo migliore, ma non si deve automaticamente presumere che il carico si distribuisca equamente su tutti e quattro i bracci. La distribuzione del carico dipende dalla posizione dei punti di sollevamento, dalla lunghezza dei bracci dell’imbracatura, dal centro di gravità e dalla rigidità del carico.
Le differenze fondamentali sono:
1 braccio → Sollevamento diretto semplice
2 bracci → Migliore equilibrio per carichi a due punti
4 bracci → Maggiore stabilità per carichi multipunti di grandi dimensioni
Dopo aver scelto il numero di bracci, è necessario selezionare la bracciera definitiva in base al WLL richiesto, all’angolo della bracciera, alla classe della catena, al diametro della catena, alla lunghezza utile e alle caratteristiche tecniche dei componenti.
Una sequenza di selezione pratica è:
Geometria del carico → Punti di sollevamento → Numero di bracci → Angolo dell’imbracatura → WLL → Classe e diametro della catena
Un numero maggiore di bracci non implica automaticamente una maggiore capacità utile. L’imbracatura a catena corretta è quella configurazione che meglio si adatta alla geometria e ai requisiti di stabilità del sollevamento effettivo.