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#News
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La CDU, il centro di scambio termico dei data center raffreddati a liquido
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Due circuiti isolati, una parete a piastre: come la CDU decide se il calore del server rimane stabile o si diffonde nella stanza
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Il CDU si trasforma da dispositivo di supporto a centro nevralgico dello scambio termico nel raffreddamento a liquido: si trova tra il circuito lato server e quello lato sala, due circuiti isolati che si incrociano solo nello scambiatore a piastre, quindi non genera calore né lo dissipa, ma determina se l’energia viene dissipata in modo stabile e controllabile. La difficoltà non sta nel far funzionare la pompa, ma nel mantenere il flusso e la pressione su ogni ramo mentre decine di server ad alta potenza variano il carico contemporaneamente. Gli armadi per l’intelligenza artificiale hanno portato la gestione termica a livello di sistema; l’azienda specializzata nella gestione dell’alimentazione ha lanciato nel gennaio 2026 un’unità da 2,5 megawatt, con una famiglia di prodotti estendibile oltre i 10 megawatt, e un’unità da 3,5 megawatt a settembre, mentre un produttore di sistemi di controllo del movimento ha presentato un prototipo di CDU da 300 kilowatt in formato 4U da montare in rack, la cui produzione è prevista per l’inizio del 2027. EXTRCOOL offre soluzioni complete di raffreddamento a liquido.